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| Padre Maurilio
Maritano |
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Un cumianese al
servizio dei "favelados" del Brasile
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di Simona Bruera |
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Indiocesi.it
- Anno 6 - N.3 - maggio 2010 |
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Padre Maurilio , figlio di
contadini, trascorre un’infanzia felice a Cumiana insieme a sei
fratelli e sorelle. Il maggiore Giuseppe parte missionario in
Brasile un mese prima dell’ingresso in seminario di Maurilio nel
1946. La vocazione di Maurilio è favorita dalla famiglia molto
religiosa. Nel 1969 giunge in Brasile, nella cittadina di
Porecatù , nello Stato del Paranà. Lavora nelle fazendas, raduna
i giovani creando un gruppo scout e inizia corsi di
alfabetizzazione per adulti e giovani. Dopo tre anni viene
destinato a San Paolo, parroco delle periferie diseredate della
città dove si occupa di bambini e ragazzi di strada, dei barboni,
dei drogati e dei malati di Aids. Incoraggia la gente dei
quartieri ad avere fiducia in sé e lottare per condizioni di vita
migliore. Alla fine degli anni novanta, dopo quindici anni di
lotte, riesce, insieme al suo popolo “o povo”, ad ottenere un
ospedale moderno e funzionale. Nel centro “Crespat”,creato da
lui, circa trecento ragazzi non imparano solo un mestiere, ma
anche a vivere una vita normale. Maurilio lavora instancabilmente
per la pace e organizza marce della pace contro la violenza
interna al quartiere. Padre Maurilio oggi ha 77 anni e sono ormai
44 anni che vive in missione e combatte insieme ai poveri pregando
e sperando insieme a loro
Simona Bruera
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