Indiocesi.it

GIORNALE DELL'UFFICIO SCUOLA INSEGNANTI DI RELIGIONE DELLA DIOCESI DI PINEROLO

 



Home page
Il progetto "Indiocesi"
Redazione
Archivio
Contatti
Links utili
Testate diocesane
Album fotografico
 









 


Home Page :: Indietro

 
L'israeliana e la palestinese

Angelica e Samar: un'amicizia al di là del muro

di Simona Bruera
Indiocesi.it - Anno 5 - N.5 - novembre 2009
 

 Angelica Edna Calò Livnè, israeliana e Samar Sahbar, palestinese, vivono a poca distanza l’una dall’altra, ma fra loro c’è un muro. Un muro che da tre anni impedisce loro di incontrarsi. Di qua e di là del Muro di separazione lavorano perché un giorno quella barriera non ci sia più. Le due donne combattono l’odio in modo diverso. Angelica è insegnante e regista e ha creato la Fondazione “Beresheet LaShalom” che realizza progetti di educazione alla pace e sostegno al dialogo interculturale e interreligioso. Nel 2004 è stata insignita del Premio Assisi e nel 2006 candidata al Nobel per la pace. Samar ha creato la prima casa d’accoglienza per donne:”Casa di Lazzaro”. Accoglie e cresce trenta bambine e ragazze palestinesi orfane e cerca di dare loro un futuro. Continua l’opera dei suoi genitori che nel 1971 aprirono un orfanotrofio per tanti piccoli abbandonati e soli. Angelica e Samar si sono incontrate a Bergamo per ritirare il Premio alla solidarietà Takunda il 27 maggio 2008 al Teatro Donizetti. Istituito dall’Ong Cesvi, il Takunda, da cinque anni, premia le buone idee di Ong, aziende, associazioni che si sono distinte nell’impegno e in progetti per la cooperazione e lo sviluppo. Sul palco Angelica e Samar hanno parlato poco. Il messaggio di pace l’hanno lasciato i ragazzi del teatro dell’arcobaleno, la compagnia di 40 giovani ebrei, musulmani, occidentali e arabi, creata dalla fondazione di Angelica.
Le amiche Angelica e Samar condividono il sogno che israeliani e palestinesi non si temano, né si odino e possano imparare a conoscersi ed apprezzarsi per sempre.

Simona Bruera