Per secoli abbiamo guardato al
passato come a un’eredità significativa,
portatrice di saggezza, di direzione e di senso. Con
uguale disincanto abbiamo guardato al futuro, con
tensioni cariche di idealità, di progetti e di
speranze. Forse anche un po’ cariche di un
eccessivo ottimismo verso un mondo dagli obiettivi
ambiziosi. Si pensi solo all’idea di progresso
senza fine.