| |
Marcello
Pezzetti, ex docente di lettere di origini cremasche, nel 1971 si
recò ad Auschwitz e da allora non è più stato la medesima
persona. Oggi ha quarantasette anni, fa lo storico e passa sei
mesi l’anno nei campi di sterminio. Ha inventariato i convogli
della morte, trivellato le fosse comuni, contato le pietre,
misurato i perimetri, setacciato gli archivi, ricostruito il
funzionamento delle camere a gas e dei forni crematori fin nei
minimi dettagli. Pezzetti ha fondato la più grande cineteca di
storia ebraica d’Europa: 2000 documentari originali sullo
sterminio. Il suo film:”Memoria” racconta le interviste degli
ultimi novanta italiani usciti vivi da Auschwitz. Ha collaborato
con Steven Spielberg e Roberto Benigni lo ha voluto come
consulente per: ”La vita è bella”. Ora sta lavorando a una
sceneggiatura sul dottor Josef Mengele, il medico delle SS
ossessionato dalle ricerche sui gemelli che uccideva nello stesso
istante con un’iniezione al cuore per controllare le loro
reazioni mentre morivano. Pezzetti è entrato ad Auschwitz e non
ne è più uscito, non ha più vita privata, non ha più tempo
libero. La sua vita è interamente dedicata alle sue ricerche, non
ne può fare a meno, sono più importanti della sua famiglia. Sua
moglie e sua figlia hanno capito.
Simona Bruera
|