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...Medico cubano,
Oscar Elias Biscet è uno dei prigionieri politici più noti al
mondo. Cattolico, è sposato e padre di due figli. Nel 1997 ha
costituito la Fondazione Lawton, un’organiz-zazione non violenta
che utilizza il metodo della disobbedienza civile per denunciare i
limiti alla libertà d’espressione imposti dal governo cubano.
La sua Fondazione è stata messa fuori legge dal regime castrista
e Biscet è stato condannato per la prima volta nel 1999. Ha
scontato tre anni di prigione per aver sostenuto l’abolizione
della pena di morte a Cuba e la liberazione di tutti i prigionieri
politici.
Tornato in libertà il 31 ottobre del 2002, ha immediatamente
ripreso la sua attività in difesa dei diritti civili. Nuovamente
processato, è stato condannato all’inizio del 2003 per “attentato
contro la sovranità di Cuba” alla pena durissima di 25 anni di
carcere.
Le organizzazioni umanitarie hanno a più riprese denunciato le
condizioni disumane di detenzione a cui Biscet è sottoposto
(lunghi periodi di cella di rigore). Anche dalla prigione, però,
Biscet non rinuncia alle sue battaglie, attraverso azioni non
violente come lo sciopero della fame e la preghiera.
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