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A sentire i tigì, i
giornali e pubblicazioni varie dovremmo tutti sentirci schiacciati
dalla paura.
In effetti, a pensarci bene si tratta di cose serie, sulle quali
non è bene scherzare (In ogni età ci sono fattori che inquietano
la nostra esistenza: il futuro, il lavoro, i delinquenti, la
famiglia, la salute, gli affetti, i figli, l’aldilà...). Alcune
paure sono legittime, altre un po’ forzate.
Possono quindi essere incoraggianti queste parole di
San Giovanni:
“chi vive nell'amore di Dio non ha paura. Anzi, l'amore
perfetto caccia via la paura. Chi ha paura si aspetta un castigo,
e non vive nell'amore di Dio in maniera perfetta.
Noi amiamo Dio, perché egli per primo ci ha mostrato il suo
amore. Se uno dice: "Io amo Dio" e poi odia suo
fratello, è bugiardo. Infatti se uno non ama il prossimo che si
vede, non può amare Dio che non si vede. Ma il
comandamento che Dio ci ha dato è questo: chi ama Dio deve amare
anche i fratelli.”
(1 Gv. 4,18-21)
Questa affermazione dunque
(tratta dalla sua prima lettera al capitolo 4) risulta decisiva
anche se non va banalizzata: c’è infatti chi ci ricorda che non
si può fuggire alla paura, bisogna passarvi dentro, attraversarla
e successivamente sperare di superarla.
Ma quale amore ci può salvare?
“Ragazzo mio un giorno i tuoi amici ti diranno che basterà
trovare un grande amore e poi voltar le spalle a tutto quanto, non
credere, no non credere…” Così cantava anni addietro
Luigi Tenco e credo proprio avesse ragione. Forse ha avuto ragione
anche Dante quando affermava che "è l'amor che move il
sole e l'altre stelle": lo stesso di cui ci parla
Giovanni.
Dobbiamo però ricordare che in
amore si è passivi (si è amati) ma anche attivi (si ama). Forse
quindi non basta chiudersi in uno stretto rapporto a due, per
grande e nobile che sia (La stessa Bibbia ne canta l’altissimo
valore nel Cantico dei Cantici). No non basta! Bisogna sapere
amare il mondo, le cose che facciamo e che incontriamo (il nostro
lavoro, lo studio, i vicini di casa, la nostra quotidianità con
le sue difficoltà, la città dove viviamo, il pianeta Terra…).
Solo se siamo capaci di “prenderci
cura”, cioè di amare la vita, possiamo pensare di riuscire ad
affrontare la paura e magari a superarla, fiduciosi che accanto a
noi cammina “l'amor che move il sole e l'altre stelle!”
Carlo Gonella
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