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Supplemento d'anima

Edhi Abdul Sattar

A.D.
Indiocesi.it - Anno 3 - N.4 - settembre 2007
 

  Edhi Abdul Sattar, nato nel 1928, è considerato la “Madre Teresa” del mondo islamico. Da oltre cinquant’anni, senza alcun appoggio da parte dello Stato, svolge la sua attività a sostegno dei più poveri in Pakistan e in altri paesi del terzo mondo offrendo assistenza sanitaria e umanitaria.

Meravigliosa figura umana, assunta come figura di profeta non solo nel Pakistan, ma anche nell’intero globo. La sua storia e la sua opera ha dello straordinario. Dal padre, commerciante di stoffe, imparò a maneggiare il denaro e a mettere soldi da parte, dalla madre invece ad occuparsi dei poveri (ricorda sempre la frase che gli disse un giorno quando gli regalò due rupie: “Una è per te, l’altra per una persona che ne ha bisogno: cercala”).

Da questa sua capacità è nata la “Fondazione Edhi” che oggi conta circa 800 ambulanze, 5 aerei e 5 elicotteri, 250 centri Edhi, 60 posti di emergenza che principalmente operano nel sudest asiatico. I finanziamenti arrivano quasi esclusivamente dalle donazioni e dall’elemosina dei poveri che ammontano a 10 milioni di dollari all’anno. Questo è l’Islam nobile, generoso, sconosciuto in Occidente. Edhi stesso non possiede nulla: solo due vestiti e la piccola casa ereditata da sua madre. A.D.