Sull’idea di laicità ci sono state da sempre
interpretazioni controverse, ma per gli spiriti più acuti
laicità ha significato soprattutto dialogo e pluralismo di idee,
che entrando in cortocircuito danno il meglio di sé.
Fondamentalmente sono due le idee di laicità, in conflitto tra
loro: una è incentrata sull’esclusione dallo spazio
pubblico di ciò che fa riferimento al religioso: è la visione
laicista-giacobina, alla francese.
L’altra idea di laicità, di matrice anglosassone, è legata
al dialogo e al processo decisionale democratico: cioè tutti si
possono esprimere, compresi quelli che fanno riferimento a un’idea
religiosa. Nella scelta della decisione prevale l’opinione più
convincente, espressa con una votazione a maggioranza.
In questa seconda idea di laicità non c’è esclusione del
pensiero religioso, ma inclusione. Questo discorso riguarda
il processo delle scelte, delle leggi. Per quanto riguarda il
governo della cosa pubblica vi deve invece essere totale
separazione tra Stato e religione.